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3 maggio 2013

L'idratazione cutanea: come rimediare


Con l'arrivo dell'estate, arriva il bel tempo, il sole, il caldo, il venticello... ma un problema che ci ritroviamo ad affrontare dato dal continuo esporsi ai raggi UV o delle lampade UV e altri fattori ambientali, ci rende la pelle un po' più secca, è perciò importante idratare la pelle anche per rendere un'abbronzatura più prolungata. Proteggere il viso con una protezione solare (è sempre meglio una protezione più alta rispetto a quella del corpo) è fondamentale in quanto, essendo la parte più esposta, è anche la parte più soggetta al fotoinvecchiamento.

Molti sono sono i fattori che causano la disidratazione dell'epidermide.
Possono essere esogeni come l'esposizione prolungata agli agenti atmosferici (sole, vento,ecc.), o fattori endogeni collegati a disturbi epatici o intestinali.
In condizioni fisiologiche ottimali, uno speciale complesso contenuto nello strato corneo (primo strato superficiale dell'epidermide), chiamato NMF: Natural Moisturizing Factor - ovvero "Fattore Naturale Idratante" - ci assicura un normale equilibrio idrico negli strati cutanei. Lo strato corneo contiene delle sostanze grasse che servono anche a formare un film protettivo antidisidratante (film idroacidolipidico).
L'asportazione dell'NMF lascia i corneociti indifesi (cellule dello strato corneo): poiche viene asportato dai solventi (come alcol o etere), dai saponi e anche dai detergenti non ben formulati; è evidente che trattare la pelle con un tonico alcolico o pulirla con un detergente inadatto può portare a conseguenze ben più gravi dell'immediata sensazione di secchezza che il prodotto lascia.
L'NMF, insieme al sebo, serve a formare il film protettivo ed antidisidratante sullo strato corneo e la sua funzione è determinante ai fini di una buona condizione di emolienza naturale, per lo più A/O (acqua in olio) sull'epidermide.

Il problema della pelle secca è in sostanza collegato alla scarsità del mantello idroacidolipidico cutaneo, alla ridotta sebogenesi, alla mancanza di un adeguato film idromantenitivo. Ogni intervento cosmetologico deve escludere l'uso di prodotti che indeboliscano ulteriormente le difese cutanee e prevedere l'impiego di sostanze restitutive, sebosimili, idroregolatrici.

La pelle secca-disidratata deve essere cosmeticamente trattata con prodotti che:

- puliscano senza sgrassare violentemente;
- tonifichino senza intervento di alcol;
- proteggano con un consistente apporto idratante;
- normalizzino con azione emolliente e restitutiva in senso sebosimile.

La pulizia con sciacquo acquoso va limitata al mattino con sola acqua o acqua  e poco sapone di tipo surgrassato o syndet equilibrato dalla presenza di insaponificabili e polipeptidi.


La sera (o anche mattino) la pelle va pulita con latte o crema detergente di struttura non alcalina.

Il tonico da usare dopo la pulizia deve essere analcolico e contenere sostanze ammorbidenti od estratti di piante ricche di mucillagini (Aloe vera, Malva e Calendula).

La crema protettiva deve svolgere azione idratante e parallela azione emolliente.

La preparazione normalizzante, va scelta fra quelle che contengono trigliceridi vegetali o animali (es. Olio di oliva, di avocado, di germe di grano,ecc.), acidi insaturi, squalano, steroli o fitosteroli, fosfolipidi o loro liposomi.

Utili sono anche periodiche applicazioni di maschere emollienti e restitutive; è preferibile usare anche fondotinta non contenente saponi, ma  a reazione acida, e possibilmente arricchito in fattore idratante e corpi emollienti.

Questi sono semplici consigli, per avere sempre una pelle sana e idratata. Mi raccomando, anche se avete un fototipo di tipo 5-6 (ovvero che riuscite ad abbronzarvi senza nemmeno una scottatura) ricordatevi di mettere una protezione solare, in quanto si avranno meno rughe (causate dal sole), macchie e disidratazione.


Spero di esservi stata chiara, ma se avete domande non esitate a contattarmi. :)
A presto,

Azzurra.

30 aprile 2013

Elisir di bellezza: bava di lumaca



Da migliaia di anni, si parla della bontà della lumaca. Oggi voglio parlare proprio di questo: la Bava di Lumaca.

La bava di lumaca viene utilizzata nell'elaborazione di pomate e creme per trattare ulcere della pelle e sciroppi per la tosse, poichè ricostruiscono l'epitelio danneggiato della laringe e dei bronchi. Essa contiene in maniera naturale componenti che sono da anni usati per l'elaborazione di creme per la cura della pelle come: collagene, allantoina, elastina, vitamine A, C, E, l'acido glicolico e un antibiotico naturale con potere disinfettante.

È una delle sostanze migliori per la cura e la rigenerazione della pelle, contiene antiossidanti capaci di rallentare il processo dell'invecchiamento eliminando i radicali liberi e il suo contenuto in proteine è indispensabile per ridare all'epidermide un aspetto sano, giovane e tonico.
È ricca di vitamine, riduce l'infiammaziome e favorisce l'abbronzatura, garantendo l'idratazione della pelle. Riduce le infezioni virali o batteriche facendo da barriera protettiva contro gli agenti patogeni che si insinuano sulla superficie o nei pori della pelle. Migliora l'elasticità e gli inestetismi, cura l'acne, le cicatrici, le smagliature e le scottature.

La scoperta viene dal Perù, dove gli allevatori di lumache si sono accorti di come la viscida "bava" rimarginava ferite e ammorbidiva la pelle.

Le sue proprietà sono: cicatrizzante, ricostruttrice di tessuti, nutriente, levigante (contiene naturalmente acido glicolico).
I suoi effetti sono antirughe, rassodante e compattante della pelle del viso... Certo i miracoli antietà non esistono, ma si tratta di un rimedio naturale straordinariamente efficace.


PROPRIETA':

- previene ed elimina le rughe premature (da applicare tutti i giorni mattina e sera, anche come sotto trucco con la pelle ben pulita);
- elimina le macchie;
- combatte le verruche;
- combatte l'acne eliminando i batteri che la producono definitivamente (applicare tutti i giorni mattina e sera con la pelle ben pulita);
- elimina i segni di macchie e bruciature;
- riduce notevolmente le cicatrici;
- essenziale per prevenire le smagliature in gravidanza;
- riduce la cellulite (massaggiando tutti i giorni con la pelle pulita sulla parte interessata);
- rende invisibili i segni di malattie (es. varicella);
- raccomandato in trattamenti post-chirurgia per cicatrizzare rapidamente ed evitare formazioni di infezioni;
- nei bambini, toglie gli arrossamenti da pannolino;
- elimina le macchie lasciate dalla gravidanza, lentiggini e altro.
- favoloso dopo il sole, rinfresca dando sollievo alla pelle calda, mantenendo l'abbronzatura più a lungo senza macchie. Dopo una giornata di sole, va usato di notte;
- attenua e combatte le vene varicose (deve essere spalmata fredda perchè le sgonfia allevianole notevolmente);
- aiuta a combattere le emorroidi (va usata tutti i giorni fredda).


E voi l'avete mai provata?
A presto, 

Azzurra